Musica Necessaria

ENSLEMBLE

Immaginare un upgrade, un’evoluzione del concetto di musica applicata alle altre arti,  pensare alla poetica musicale come a un servizio, semplice ed essenziale, multiforme e contemporaneo.

In Breve

MUSICA NECESSARIA è un ensemble di musicisti diplomati nei Conservatori italiani, costituitosi a Roma, ma anche un’idea della quale fanno parte attivamente.

Debutta il 12, 13 e 14 Dicembre 2019 nello spazio Carrozzerie N.o.t. di Roma con un primo studio sull’opera da camera “La bestia dentro”, con finalità di crowdfunding e ricerca pubblico, operatori, stampa ed enti interessati alla produzione del lavoro.

Verrà messo a nudo il percorso di realizzazione ad esso legato, intrapreso da più di un anno; e il circolo virtuoso che cerca casa e sostegno, rivolto idealmente ad un pubblico che con l’occasione possa tornare a vivere il fatto operistico, anche in contesti differenti da quelli odierni, ma più vicini alla dimensione sociale nella quale e per la quale veniva praticato secoli fa.

Che aspetto ha la musica necessaria?


«La musica sola è pericolosa.», dice il razionalista Settembrini ad Hans Castorp ne “La montagna incantata” di Thomas Mann. È una frase che - indipendentemente dal contesto narrativo nel quale viene espressa – ci svela di come il mondo dell’arte oggi sia talmente tanto complesso da vivere e da restituire al pubblico da risultare ai nostri stessi occhi quasi incomprensibile, senza origine e destinazione. Il fatto musicale lo è ancora di più in radice: è chiuso, avvolto, nella gabbia della sua stessa inutilità. Non costruisce ponti, non guarisce nessuno, non salva vite, non aggiusta macchine, non aiuta l’ambiente. E dunque perché? A cosa serve?

Oggi si ricorre a certe categorizzazioni asfittiche, spesso travestite da imprescindibili specializzazioni, quasi a darsi un senso, tendendo a distinguere ingenuamente - cito l’attitudine più comune - la musica pura (o assoluta) da quella applicata. Credo che questa distinzione - estendibile ad una più generica ed erronea distinzione fra musica di serie A e di serie B; musica colta e musica d’uso; di ricerca o tradizionale e così via - sia figlia degli ultimi anni di musica prodotti da compositori sempre più filosofi e sempre meno musicisti, sempre più egocentrici e sempre meno inclusivi, sempre più specializzati e sempre meno camaleontici, sempre meno sensibili alla dimensione multiforme della propria professione, alla mutevolezza dell’atto creativo che in realtà ne è il suo punto di forza più grande. Questo ha comportato maggiore competizione e isolamento, zone auree di sapienza musicale da un lato e dilettantismo dilagante dall’altro, grossi fraintendimenti nel rapporto con la scuola e con la tradizione; e - non ultima - la mancanza di un vero senso sociale, civico, oserei dire πολιτικός, del fare musica: lacuna che non deve essere affatto colmata da compromessi, nella maggior parte dei casi caratterizzati da piaggeria o ammiccante faciloneria.

Immaginando un upgrade, un’evoluzione del concetto di musica applicata alle altre arti ho pensato alla poetica musicale come a un servizio, semplice ed essenziale, multiforme e contemporaneo: solo così per me la musica ha riacquistato un senso ed è diventata necessaria. Di supporto, per necessità, e sempre in rapporto di osmosi con l’altro: non soltanto nel dialogo con l’immagine (che sia cinema, televisione o visuals) o con le altre arti (songwriting, teatro, opera, danza, installazioni), ma anche in comunione contenutistica con le storie del mondo che viviamo e costruiamo ogni giorno, col racconto della quotidianità: una musica che abbia come unica e necessaria recinzione quella della vita realmente vissuta.


Francesco Leineri

Compositore

Francesco Leineri

è diplomato in Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M° Matteo D’Amico. Ha approfondito per diversi anni lo studio della direzione d’orchestra con Gianluigi Zampieri e Francesco Lanzillotta e frequentato workshop di composizione eterogenei (Mark Andre, Silvia Colasanti, Franco Piersanti, Pawel Mykyetin, Darius Przybylski). Il suo repertorio è attento alle connessioni fra musica e parola nell’ambito di musica applicata alla performance (opera, teatro e arti visive) e il suo linguaggio è sempre stato connesso alla narrazione di storie. Il suo catalogo comprende musica per il teatro, cinema e pubblicità, installazioni e performances, arrangiamenti e trascrizioni. È musicista e live performer incline al lavoro di squadra e alla collaborazione multidisciplinare, anche in ensemble da lui costituiti e diretti. Attualmente è rappresentato da PianoB Agency e le sue partiture sono edite da Ermes404 edizioni. Suoi lavori sono stati eseguiti in Italia (Auditorium Parco della musica di Roma; Accademia Filarmonica Romana; PIF 2014, Castelfidardo; GNAM Roma; MUST Milano), Francia (Theatre de Verre, Parigi), Germania (UWE - der festival 2016, Monaco), Repubblica Ceca (Setkani-Encounter 2016, Brno), Svizzera (Teatro La Darsena, Lugano), California (Spreckels Theatre, San Diego Fringe Festival 2015), Messico (Estacion Teatro, Tijuana), India (ITFOK 2017, Thrissur) ed Ecuador (Encuentro de los Andes 2013, Riobamba).

Librettista

Martina Tiberti

Martina Tiberti è autrice teatrale e musicista. Fa parte delle compagnie teatrali “Un rigo sì e un rigo no” e “I binari di carta”. Dal 2015 ad oggi ha messo in scena quattro drammaturgie: “Con la bocca piena di spille”, “Tape#51, Keruoac in scena”, “Le coup”, “È ita”. “Con la bocca piena di spille” è stato selezionato per la rassegna “Exit Emergenze Teatrali” del Teatro dell’Orologio di Roma (2017) ed è attualmente alla sua quarta replica. Nel 2020 ha riadattato per il teatro la raccolta di racconti “Guardavamo gli altri ballare il tango” della scrittrice Giulia Caminito. In ambito musicale, come bassista e contrabbassista, ha diviso il palco con artisti come Perturbazione, Offlaga Disco Pax, Riccardo Sinigallia e Giorgio Canali e ha collaborato con artisti internazionali come Matt Elliott (Uk).

Cantante

Rosaria Angotti


Conseguita la maturità classica, prosegue gli studi in Scienze e Tecniche psicologiche intraprendendo in seguito il biennio di specializzazione superiore in Musicoterapia presso il Conservatorio A.Casella di L’Aquila. Si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia in Roma sotto la guida dei Maestri Benigno Benigni prima e Francesco Martucci poi. Si avvia quindi allo studio del canto e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio A.Casella di L’Aquila sotto la guida del M° Antonella Cesari. In seguito si perfeziona nel repertorio operistico e cameristico con Monica Bacelli, Elizabeth Norberg-Schulz, Irvin Gage, Lella Cuberli, Carlo Desderi, Renato Bruson, Edda Moser, Cinzia Forte, Sonia Prina. Ha cantato sotto la direzione di Donato Renzetti, Marco Angius, Marco Scogna, Carlo Goldstein, Antonino Fogliani, Carlo Palleschi, Filippo Maria Bressan, Laurent Gendre, Alessandro Cadario, Matthieu Mantanus, Gabriele Bonolis, Giovanni Rinaldi

Cantante

Chiara Osella

Vincitrice del 66° concorso “TLS A. Belli” di Spoleto e allieva del Centre de Perfeccionament Plácido Domingo di Valencia, spazia dal repertorio barocco al classico presso Teatro Regio di Torino (Le nozze di Figaro - Cherubino), Palau de les Arts di Valencia (Simon Boccanegra - Ancella, Juditha Triumphans Holofernes/Ozias, L'incoronazione di Dario - Argene), Innsbruck Festwochen Der Alten Musik (Narciso - Eco), Royal Opera House Muscat (The Opera! - Proserpina), Teatro Flavio Vespasiano di Rieti (I due timidi - Sig.ra Guidotti) diretta fra gli altri da Evelino Pidò, Fabio Biondi, Federico Maria Sardelli, Steven Mercurio. L'attività concertistica include sedi quali Seoul Arts Center, Auditorium Parco della Musica di Roma, Auditorium del Lingotto e Conservatorio “G. Verdi” di Torino, Théâtre de la Cité Universitaire, Palais de l’Unesco di Parigi. Attiva interprete del repertorio contemporaneo (Missy Mazzoli, Marcello Panni, Luca Lombardi) si esibisce in prime assolute composte per la sua vocalità (Carlo Boccadoro, Lucio Gregoretti, Daniele Carnini). È cofondatrice, insieme al trio jazz manouche Accordi Disaccordi, di Swing Opera, progetto sperimentale volto a superare i confini fra i generi musicali.

website: www.chiaraosella.com

Cantante

Mariangela De Vita

Si avvicina al canto lirico e viene ammessa al conservatorio A. Casella dove studia con Anna Vandi, Antonella Cesari, Alessandro Valentini e Mariangela Di Giamberardino. Ottiene il diploma con il massimo dei voti e la lode nel febbraio del 2014, anno in cui si perfeziona privatamente con Mariella Devia. Nell’ottobre del 2015 intraprende un percorso didattico con Elizabeth Norberg-Shulz. Nel 2016 viene ammessa da Raina Kabaivanska a frequentare l’Accademia Chigiana con sede a Siena. Ha seguito masterclass con Barbara Frittoli, Mariella Devia, Maria Agresta e Donato Renzetti. Negli anni di studio presso il conservatorio di L’Aquila emerge prendendo parte a diverse produzioni: nel giugno del 2014 è Donna Elvira in una rappresentazione in forma di concerto del Don Giovanni di Mozart; nel maggio del 2013 è solista nella Petite Messe Solennelle di G. Rossini sotto la direzione del Maestro Massimiliano Caporale; nel 2009-2010 debutta i ruoli della Fata Rugiadosa e del Nano Sabbiolino nell’Hansel e Gretel di Humperdinck all’interno di un progetto didattico per le scuole che ha visto l’esecuzione dell’opera presso il teatro comunale di Atri; nel 2010 debutta il ruolo di Doralba ne L’impresario in Angustie di Cimarosa presso il teatro comunale di Atri con la regia di Cesare Scarton e la direzione del Maestro Massimiliano Caporale. Nel 2017, grazie all’associazione Scuolallopera, debutta come Rosina ne Il Barbiere di Siviglia presso il Teatro Comunale Fenaroli di Lanciano e il Teatro Circus di Pescara, mentre al Reate Festival debutta la Madre di Mariuccia ne I due timidi e Lift ne La Notte di un Nevrastenico di Nino Rota. Nello stesso anno viene scelta dal M° Palacio per prendere parte alla produzione de L’occasione fa il ladro del Rossini Opera Festival in qualità di cover per il ruolo di Ernestina presso la Royal Opera House di Muscat (regia J. P. Ponnelle / S. Frisell; direttore: C. Franklin) ed è inoltre vincitrice dei concorsi internazionali Malibran e Arteincanto. Nel febbraio 2019 debutta il ruolo di Donna Elvira in Don Giovanni presso il teatro Carbonetti di Broni mentre nel mese di luglio 2019, in occasione del RARO Festival, debutta Flora in La Traviata e Giannetta in Le Cantatrici Villane sotto la direzione del Maestro Donato Renzetti. Nel settembre 2019 è solista nello show organizzato da Balich W.S. per il National day dell’Arabia Saudita tenutosi a Riyadh. Attualmente si perfeziona con il soprano Barbara Frittoli.

Cantante

Antonio Sapio

Laureato con lode in Canto Rinascimentale e Barocco come baritono presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini di Palermo” e in canto lirico presso il “Santa Cecilia” di Roma in qualità di tenore. Nel 2015 si aggiudica il primo premio del Concorso Internazionale “Eliodoro Sollima”. Ha lavorato presso i teatri Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, del Giglio di Lucca, Argentina di Roma, San Carlo di Napoli, Mario del Monaco di Treviso, Flavio Vespasiano di Rieti, Ponchielli di Cremona, debuttando nei ruoli di Federico (Napoli Milionaria), Tamino (Il flauto magico), Lui (La notte di un nevrastenico), Dottor Sinisgalli (I due timidi), Rinuccio (Gianni Schicchi), Eurimaco (Il ritorno di Ulisse in patria), Orfeo (L'Orfeo). Oltre al repertorio barocco, classico e moderno, il tenore esordisce anche nella musica contemporanea con il ruolo di Nibbio (Bach Haus), de Il Robot (La meccanica del colore) e di One (Trashmedy) negli ambiti "Un organo per Roma" e "College - Musica Biennale 2019". Durante il suo percorso di studi ha frequentato masterclass con Sonia Prina, Sara Mingardo, Daniela Dessì, Donata D’Annunzio Lombardi, Rolando Panerai e Alberto Gazale. Parallelamente al canto lirico debutta nel teatro di prosa presso il Globe Theatre ne Il mercante di Venezia e ne La bisbetica domata.

Pianoforte / Tastiere

Michele Tozzetti

Pianista diplomato al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma. Frequenta masterclass di pianoforte e musica da camera con molti docenti di fama internazionale tra i quali Paul Badura-Skoda, Claudio Martinez Mehner, Jeffrey Swann, Boris Berman, Andrzej Pikul, Bruno Canino, Michele Marvulli, Roberto Cappello, Marje Lohuaru e Carmen Mayo. Nel 2013 vince una borsa di studio per frequentare il Conservatoire Royal De Bruxelles con i professori Johan Schmidt, Yoko Kikuchi e Daniel Rubenstein. Ha frequentato corsi di perfezionamento pianistico con Roberto Prosseda, Boris Berman, Alessandra Ammara e Sasha Bajcic. Nel 2016 viene selezionato insieme ad altri 5 giovani pianisti per partecipare alle registrazioni del programma “Dentro la Musica” con Roberto Prosseda, andato in onda su SKY Classica nel 2017. Nello stesso anno ottiene il Diploma Accademico di Secondo livello in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, con il massimo dei voti, sotto la guida del maestro Elisabetta Pacelli. Tiene numerosi concerti solistici e di musica da camera con diversi musicisti, tra i quali Riccardo Schioppa, Livia Tancioni, Livia De Romanis, Valentina Del Re, Alessandro Pace, Ana Aranda. Nel 2018 crea la Stagione di Concerti “La Domenica Che si Nota” a Roma della quale cura la Direzione Artistica. Ha registrato la Musica per Pianoforte solo di Leonard Bernstein in un cd pubblicato dall’etichetta “Brilliant Classics”.

Clarinetto

Livia Tancioni

ivia Tancioni si è laureata in Clarinetto e in Musica da Camera con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Si specializza con Clarinettisti di chiara fama internazionale, come Calogero Palermo, Primo Clarinetto della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Giovanni Punzi, Primo Clarinetto solista dell’Orchestra Filarmonica di Copenaghen, Stefano Novelli, Primo Clarinetto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Inoltre, ha partecipato alle Masterclass di Philippe Berrod, Primo Clarinetto de l' Orchestre National de Paris, Wenzel Fuchs, Primo Clarinetto dei Berliner Philarmoniker, Alessio Vicario, Primo Clarinetto del Teatro Massimo di Palermo e il M° Antonio Fraioli. Ha collaborato in qualità di clarinettista con varie Orchestre, come L’Orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia, La Prometheus Chamber Orchestra, L’Orchestra Sinfonia di Salerno Claudio Abbado -OSSCA, L’Orchestra di Fiati di Ferentino, L’Orchestra Filarmonica Città di Roma, La JuniOrchestra, esibendosi presso importanti Teatri e Auditorium come il Teatro Eliseo, l’Auditorium Parco della Musica, la Reggia di Caserta, il Teatro Greco di Ischia, il Duomo di Orvieto ecc. Con le stesse formazioni musicali ha partecipato ad importanti rassegne musicali, come il “Narnia Festival”, il “GUITFEST”. Si è esibita in formazioni cameristiche presso il Museo Napoleonico di Roma, il Teatro di Tor Bella Monaca, nella stagione concertistica “La Domenica che si nota”, “Harmonia al 22”, “Concerti di Campagna” ecc. Inoltre si è esibita come Solista presso la Chiesa Valdese di Roma, l’Aula Magna dell’Università degli studi “La Sapienza” di Roma, l’Auditorium del Seraphicum, l’Auditorium del Divino Amore, nell’ambito della manifestazione “I luoghi della memoria”, l’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera Italiana e presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ha inciso il CD “Quintetto Italiano” di Konrad Jende e il CD su Gershwin con l’Orchestra di Fiati Città di Ferentino e Monaldo Braconi solista. Ha in attivo un gruppo di musica da camera, Trio Harmonia con Michele Tozzetti e Livia De Romanis. E’ docente di Clarinetto presso l’Accademia Romana di Musica e L’Associazione Italiana Musica e Salute (A.I.M.S). Ha fondato l’Associazione Musicale Harmonia con Michele Tozzetti e Livia De Romanis.

Violino

Andrea Libero Cito

Nato a Fiesole nel 1985. Diplomato in violino presso il Conservatorio di Firenze nel 2006, ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Ha partecipato ad una masterclass di Andreas Neufeld, primo violino dei Berliner Philharmoniker. Attualmente insegna violino e musica d'insieme presso varie scuole. Ha collaborato alla registrazione, tra gli altri, dei seguenti dischi: “Penso che un sogno così... omaggio a Domenico Modugno e al sogno italiano” di Marcello Faneschi, “Koolmorf Widesen” (2007, ECG), “Melodies fork now” (2008, EVES) di Koolmorf Widesen (col quale collabora anche dal vivo), “Farfavole” (2011) , “Poppins” (2013, Warner Music) e “Secondo Rubino” (2014 Warner) di Renzo Rubino, con il quale ha un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, “Affetti con note a margine” di Carmine Torchia. In preparazione un album di musica elettroacustica con Leonardo Barbadoro, compositore fiorentino, come violinista e coautore. Ha realizzato insieme all'artista romano Eugene la colonna sonora dell'ultimo lavoro della video artist Magdalena Hill. Ha suonato in varie formazioni orchestrali e cameristiche tra le quali l'ensemble “I Sincopati” (di cui è primo violino e nel quale affronta pagine dei principali autori del 900) e “Labyrinto”, laboratorio di studio e ricerca etnomusicale afro-brasiliana diretto dal M° R. Nannetti presso l'Istituto Siena Jazz. Ha partecipato ai tour della cantautrice-attrice romana Margherita Vicario. Come interprete spazia dal barocco agli autori classici e contemporanei, dal jazz alla musica sudamericana (anche con Guinga, chitarrista e cantautore brasiliano) e balcanica, dall'Opera (Orchestra Nuova Europa) fino alla musica pop-rock, elettronica e alla canzone d'autore (Collabora con Roberto Kunstler, come violinista e co-arrangiatore). Nel 2016 arriva il primo contratto discografico come cantautore presso la Gnu Wave Records.

Viola

Chiara Ciancone

Laureata nel 2006 in Viola presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila (tesi “il tango e la musica”, valutazione 100/110), ha studiato lo strumento con Teresa Pajak ,Gabriella Manilla e Alessandro Santucci; musica da camera con Aldo D’Amico, Francesco Sorrentino e Luisa Prayer. Oltre agli studi accademici ha frequentato una masterclass internazionale diretta dal maestro Alessandro Santucci all’interno di Pergine Spettacolo Aperto, Pergine Valsugana (Trento, 2003) e una masterclass di viola del M° Bruno Giuranna a L’Aquila (2006). Ha fatto parte di diverse orchestre e gruppi cameristici tra cui: Deltensemble, I Philarmonici di Rieti (2002, 2004, 2005), Ensemble Barocco del Conservatorio dell’Aquila (2003); l’ Orchestra dell’Università dell’Aquila; l’Orchestra Giovanile Abruzzese (M° B. Tommaso(2002); Luigi Piovano(2004); Luis Bacalov, (2005); l’orchestra Città Aperta diretta dal M° Gorge Hadjinikos, il Gruppo Strumentale B. Barattelli (suonando col bandoneonista norvegese Per Årne Glorvigen e il chitarrista Massimo Felici), il gruppo musicale Cast Lirica (2003), l’orchestra dell’ Accademia Musicale Pescarese (M° D. Renzetti), l’ Orchestra Regionale del Lazio (M° D. Giorgi), il Venus Ensemble (solista Franco Mezzena, 2004); l’ Italian Big Band, la Musicomix Orchestra (2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2013, 2014) l’Orchestra Sinfonica dell’Europa Unita (direttore Vladimir Kiradjiev,solista Marco Rogliano, 2009); L’Orchestra Italiana del Cinema (2010); L’Orchestra Giovanile di Roma (2011); Duo col violinista M° Handrzej Hanzelevicz, (2016); Il QuiProQuortet (2013,2014,2015,2016,2018,2019); L’Orchestra da Camera della Libera Accademia di Roma (2016); l’Orchestra Xilon (2016); l’Orchestra Sinfonica dei Marsi (2016, solisti Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Alessandro Perpich, Natalia Pavlova, Nando Citarella, Fabio Colella, Fabrizio Pierleoni, Tonio Vitagliani); la Player 2 Orchestra (2017, 2018); l’Orchestra Sinfonica città di Roma-Rome Symphony Orchestra (2018,2019); la Romae Philharmonia Orchestra (2019). E’ membro stabile dell’ Orchestra Notturna Clandestina (Giovanni Sollima solista e cofondatore assieme ad Enrico Melozzi) con la quale svolge una costante ed intensa attività (2017,2018,2019).

Violoncello

Riccardo Viscardi

Diplomato presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, è stato borsista e primo violoncello solista dell'Orchestra Giovanile del Conservatorio. Ha collaborato con l'Orchestra Giovanile del Teatro dell'Opera di Roma dove, nel 2014, ha frequentato il corso di formazione professionale per professori d'orchestra. Ha suonato in diretta su Radio Vaticana nella Basilica di San Pietro e nell'Aula Paolo VI, in diretta tvRai alla Camera dei Deputati di Montecitorio e nella Chiesa del Gesù di Roma, in eurovisione nell'emiciclo del Parlamento Europeo. Ha preso parte ad importanti eventi nazionali ed internazionali come il festival Jeux d'Art di Villa d'Este, il festival Open Gold, l“Musei in Musica”, la rassegna i “Solisti del Teatro”, il Roma Barocco Festival ed il Reate Festival. Si è esibito in concerto con solisti di fama internazionale quali Giovanni Sollima, Raphael Wallfish, Davide Formisano e Haik Kazazyan. Già idoneo presso l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica di Roma e l'Orchestra Regionale della Calabria, fa parte dell'EICO, dell'orchestra del Teatro Lirico di Spoleto e dell'Orchestra di Roma Tre. Ha suonato in in prestigiosi teatri d'opera nazionali ed internazionali fra i quali il San Carlo di Napoli, l'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Festival Hall di Osaka e il Bunka Kaikan di Tokyo. E' stato prima parte solista nell'ensemble “Archi di Roma” ed è membro della cappella musicale “La Cantoria”. Ha seguito le masterclass di Michael Flaksman, Zdzslaw Lapinski, Giancarlo Strano, Gabriele Geminiani, Enrico Dindo, Raphael Wallfish, Luigi Piovano.

Percussioni

Fabio Cuozzo

È nato a Roma nel 1980. Ai suoi esordi ha studiato batteria e pianoforte in varie scuole di musica tra cui Timba, Ciac musica, Scuola Popolare di Musica del Testaccio. Quindi ha intrapreso gli studi di percussione classica prima al Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila e poi a Roma, a S. Cecilia, dove si è diplomato con un’ottima votazione. Ha frequentato numerose masterclass con  percussionisti di livello internazionale quali Andrea Dulbecco, Momoko Kamiya, Claudio Romano, il gruppo Amadinda ,ArsLudi, Mircea Ardeleanu, Roberto Gatto, Andrea Biondi, Friedmann Pedro Carneiro etc. specializzandosi in strumenti a tastiera e multiset nell'impiego solistico cameristico nell'ambito della musica contemporanea. Collabora inoltre con vari ensemble, formazioni cameristiche e Orchestre: Imago sonora, Miroise, P.M.C.E., Ready made, L.C.P., Idivenire, Caravaggio,Marco dall'Aquila,C.R.M., I.U.C., Europa Unita, Filarmonica Romana, Roma Sinfonietta ed altre.

Elettronica

Sergio Schifano

Sergio Schifano, classe 1985, chitarrista multiforme e mai sazio di novità, suona, sperimenta, compone e insegna a Palermo. Nel suo percorso artistico ha approfondito e studiato musica classica, elettronica, jazz e rock in tutte le sue forme e derivazioni, sviluppando una particolare predilezione per l’improvvisazione multistilistica e per l’utilizzo creativo di effetti, synths e loops. Ha suonato con molti artisti e gruppi di qualsiasi genere, sia dal vivo che in studio di registrazione, fra i suoi progetti musicali più rilevanti : Forsqueak, SSSS e Moonseht.
Discografia: UnePassante - more than one in number (2010, AnnaTheGranny Records) / Forsqueak - Forsqueak (2013, Almendra Music) / SSSS - Ep (2013, Almendra Music) / Nuclearte - Endo (2017) / Forsqueak - FSK (2017, Almendra Music) / Goød Falafel - You On The Other Hand (2018, Pistacho-Almendra Music/Quanat Records).

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