Musica Necessaria

ENSLEMBLE

Immaginare un upgrade, un’evoluzione del concetto di musica applicata alle altre arti,  pensare alla poetica musicale come a un servizio, semplice ed essenziale, multiforme e contemporaneo.

In Breve

MUSICA NECESSARIA è un ensemble di musicisti diplomati nei Conservatori italiani, costituitosi a Roma, ma anche un’idea della quale fanno parte attivamente.

Debutta il 12, 13 e 14 Dicembre 2019 nello spazio Carrozzerie N.o.t. di Roma con un primo studio sull’opera da camera “La bestia dentro”, con finalità di crowdfunding e ricerca pubblico, operatori, stampa ed enti interessati alla produzione del lavoro.

Verrà messo a nudo il percorso di realizzazione ad esso legato, intrapreso da più di un anno; e il circolo virtuoso che cerca casa e sostegno, rivolto idealmente ad un pubblico che con l’occasione possa tornare a vivere il fatto operistico, anche in contesti differenti da quelli odierni, ma più vicini alla dimensione sociale nella quale e per la quale veniva praticato secoli fa.

Che aspetto ha la musica necessaria?


«La musica sola è pericolosa.», dice il razionalista Settembrini ad Hans Castorp ne “La montagna incantata” di Thomas Mann. È una frase che - indipendentemente dal contesto narrativo nel quale viene espressa – ci svela di come il mondo dell’arte oggi sia talmente tanto complesso da vivere e da restituire al pubblico da risultare ai nostri stessi occhi quasi incomprensibile, senza origine e destinazione. Il fatto musicale lo è ancora di più in radice: è chiuso, avvolto, nella gabbia della sua stessa inutilità. Non costruisce ponti, non guarisce nessuno, non salva vite, non aggiusta macchine, non aiuta l’ambiente. E dunque perché? A cosa serve?

Oggi si ricorre a certe categorizzazioni asfittiche, spesso travestite da imprescindibili specializzazioni, quasi a darsi un senso, tendendo a distinguere ingenuamente - cito l’attitudine più comune - la musica pura (o assoluta) da quella applicata. Credo che questa distinzione - estendibile ad una più generica ed erronea distinzione fra musica di serie A e di serie B; musica colta e musica d’uso; di ricerca o tradizionale e così via - sia figlia degli ultimi anni di musica prodotti da compositori sempre più filosofi e sempre meno musicisti, sempre più egocentrici e sempre meno inclusivi, sempre più specializzati e sempre meno camaleontici, sempre meno sensibili alla dimensione multiforme della propria professione, alla mutevolezza dell’atto creativo che in realtà ne è il suo punto di forza più grande. Questo ha comportato maggiore competizione e isolamento, zone auree di sapienza musicale da un lato e dilettantismo dilagante dall’altro, grossi fraintendimenti nel rapporto con la scuola e con la tradizione; e - non ultima - la mancanza di un vero senso sociale, civico, oserei dire πολιτικός, del fare musica: lacuna che non deve essere affatto colmata da compromessi, nella maggior parte dei casi caratterizzati da piaggeria o ammiccante faciloneria.

Immaginando un upgrade, un’evoluzione del concetto di musica applicata alle altre arti ho pensato alla poetica musicale come a un servizio, semplice ed essenziale, multiforme e contemporaneo: solo così per me la musica ha riacquistato un senso ed è diventata necessaria. Di supporto, per necessità, e sempre in rapporto di osmosi con l’altro: non soltanto nel dialogo con l’immagine (che sia cinema, televisione o visuals) o con le altre arti (songwriting, teatro, opera, danza, installazioni), ma anche in comunione contenutistica con le storie del mondo che viviamo e costruiamo ogni giorno, col racconto della quotidianità: una musica che abbia come unica e necessaria recinzione quella della vita realmente vissuta.


Francesco Leineri

Compositore

Francesco Leineri

Francesco Leineri è diplomato in Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M° Matteo D’Amico. Negli anni ha arricchito la propria formazione grazie a corsi extra accademici di vario genere (Maggio Musicale Fiorentino, Nuova Consonanza, Accademia Filarmonica Romana, etc.) e approfondendo parallelamente lo studio della direzione d’orchestra con Gianluigi Zampieri e Francesco Lanzillotta. Oltre ai suoi consolidati lavori nell’ambito di musica applicata alle arti (teatro, danza, performance, installazioni, cinema e pubblicità) la sua produzione di musica “assoluta” ha fatto sì che si consolidassero rapporti con diversi interpreti e realtà produttive con le quali continua tutt’oggi a collaborare. Suoi lavori sono andati in scena o eseguiti in Italia (PIF 2014, Castelfidardo; “Contro” - Auditorium Parco della musica di Roma; “Assoli” - Accademia Filarmonica Romana; Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; Museo della Scienza e della tecnica di Milano), Francia (Theatre de Verre, Parigi), Germania (UWE - der festival 2016, Monaco), Repubblica Ceca (Setkani-Encounter 2016, Brno), Svizzera (“Appunti di viaggio” 2010, Teatro La Darsena, Lugano), California (Spreckels Theatre, San Diego Fringe Festival 2015), Messico (Estacion Teatro, Tijuana), India (ITFOK 2017, Thrissur) ed Ecuador (Encuentro de los Andes 2013, Riobamba).

Librettista

Martina Tiberti

Martina Tiberti nasce a Roma nel 1985. É autrice teatrale e musicista. Dal 2014 fa parte della compagnia teatrale Un rigo sì e un rigo no. Dal 2015 ad oggi ha scritto e messo in scena tre drammaturgie: Con la bocca piena di spille, Tape#51: Kerouac in scena, Le coup (Il suolo ti farà vacillare). Con la bocca piena di spille è stato selezionato a partecipare alla rassegna “Exit, Emergenze Teatrali” del Teatro dell’Orologio di Roma (2017) ed è attualmente alla sua quinta replica. Nel 2020 sarà in scena con due nuove drammaturgie: È ita e Guardavamo gli altri ballare il tango, una riscrittura dell'omonimo libro di racconti della scrittrice Giulia Caminito. In ambito musicale, come bassista e contrabbassista, ha diviso il palco con artisti italiani come Perturbazione, Offlaga Disco Pax, Riccardo Sinigallia  e Giorgio Canali e ha collaborato con artisti internazionali come Matt Elliott (UK).

Cantante

Fiammetta Tofoni


Si diploma con il massimo dei voti e la lode in Canto Lirico presso il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila, proseguendo il perfezionamento con il soprano Elizabeth Norberg-Schulz. Vince il Primo Premio all’unanimità della giuria al XII Concorso Internazionale Giovani Musicisti – città di Paola, vincendo inoltre una masterclass all’interno del Corso per Giovani Cantanti Lirici d’Europa organizzata dall’ASLICO di Milano. Collabora in diverse occasioni con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese in qualità di soprano solista, in particolare nella “Messa dell’Incoronazione” e nel Requiem K626 di W. A. Mozart, sotto la direzione del M° Marcello Bufalini; e in “Sogno di una notte di mezza estate” di F. Mendelssohn, diretta dal M° Ulrich Windfuhr. Ha inoltre seguito numerosi corsi di perfezionamento, fra i quali quelli con Daniela Dessì, Barbara Frittoli, Donata D’Annunzio Lombardi, Bruno Taddia e Francesco Lanzillotta. E’ risultata fra i vincitori del Canto Festival 2014 di Amandola, vincendo il “Premio Melogramma” attribuito dall’Uncalm, in seguito al quale ha avuto la possibilità di esibirsi in un Recital presso il Teatro Comunale di Ferrara con il pianista Davide Martelli, dove ha ottenuto larghi consensi di pubblico e critica. Vince il Secondo Premio al V Concorso Lirico Internazionale “Anita Cerquetti”. È stata selezionata per entrare a far parte di “Opera Laboratorio”, corso di Alta Formazione per giovani interpreti dell’opera lirica, sotto la guida dei maestri Elizabeth Norberg-Schulz, Cesare Scarton e Anna Vandi, nella classe del M° E. Norberg-Schulz. Viene selezionata dalla direzione artistica della Fondazione Teatro Donizetti e dell’Accademia Teatro alla Scala per prendere parte al Laboratorio sulla vocalità donizettiana, con docenti del calibro di Luciana Serra, Roberto Servile, Francesco Micheli e Riccardo Frizza, presso le Istituzioni citate. Ha debuttato in Gianni Schicchi nel ruolo di Lauretta nel febbraio 2018, sotto la direzione del M° Mirco Roverelli, con la regia di Cesare Scarton, e ne La Cecchina di Niccolò Piccinni nel ruolo dell’omonima protagonista, sotto la direzione del M° Gabriele Bonolis e la regia di Cesare Scarton, con l’Orchestra Roma Sinfonietta. Ha debuttato in Enrico di Borgogna nel ruolo di Elisa, nei matineé per il Donizetti Opera Festival 2018 al Teatro Sociale di Bergamo, sotto la direzione del M° Alberto Zanardi e con la regia di Francesco Micheli, e in Macbeth al Macerata Opera Festival 2019, dove ha interpretato il ruolo della Dama di Lady Macbeth, sotto la direzione del M° Francesco Ivan Ciampa, con la regia di Emma Dante. 

Cantante

Chiara Osella

Vincitrice del 66° concorso “TLS A. Belli” di Spoleto e allieva del Centre de Perfeccionament Plácido Domingo di Valencia, spazia dal repertorio barocco al classico presso Teatro Regio di Torino (Le nozze di Figaro - Cherubino), Palau de les Arts di Valencia (Simon Boccanegra - Ancella, Juditha Triumphans Holofernes/Ozias, L'incoronazione di Dario - Argene), Innsbruck Festwochen Der Alten Musik (Narciso - Eco), Royal Opera House Muscat (The Opera! - Proserpina), Teatro Flavio Vespasiano di Rieti (I due timidi - Sig.ra Guidotti) diretta fra gli altri da Evelino Pidò, Fabio Biondi, Federico Maria Sardelli, Steven Mercurio. L'attività concertistica include sedi quali Seoul Arts Center, Auditorium Parco della Musica di Roma, Auditorium del Lingotto e Conservatorio “G. Verdi” di Torino, Théâtre de la Cité Universitaire, Palais de l’Unesco di Parigi. Attiva interprete del repertorio contemporaneo (Missy Mazzoli, Marcello Panni, Luca Lombardi) si esibisce in prime assolute composte per la sua vocalità (Carlo Boccadoro, Lucio Gregoretti, Daniele Carnini). È cofondatrice, insieme al trio jazz manouche Accordi Disaccordi, di Swing Opera, progetto sperimentale volto a superare i confini fra i generi musicali.

website: www.chiaraosella.com

Cantante

Mariangela De Vita

Si avvicina al canto lirico e viene ammessa al conservatorio A. Casella dove studia con Anna Vandi, Antonella Cesari, Alessandro Valentini e Mariangela Di Giamberardino. Ottiene il diploma con il massimo dei voti e la lode nel febbraio del 2014, anno in cui si perfeziona privatamente con Mariella Devia. Nell’ottobre del 2015 intraprende un percorso didattico con Elizabeth Norberg-Shulz. Nel 2016 viene ammessa da Raina Kabaivanska a frequentare l’Accademia Chigiana con sede a Siena. Ha seguito masterclass con Barbara Frittoli, Mariella Devia, Maria Agresta e Donato Renzetti. Negli anni di studio presso il conservatorio di L’Aquila emerge prendendo parte a diverse produzioni: nel giugno del 2014 è Donna Elvira in una rappresentazione in forma di concerto del Don Giovanni di Mozart; nel maggio del 2013 è solista nella Petite Messe Solennelle di G. Rossini sotto la direzione del Maestro Massimiliano Caporale; nel 2009-2010 debutta i ruoli della Fata Rugiadosa e del Nano Sabbiolino nell’Hansel e Gretel di Humperdinck all’interno di un progetto didattico per le scuole che ha visto l’esecuzione dell’opera presso il teatro comunale di Atri; nel 2010 debutta il ruolo di Doralba ne L’impresario in Angustie di Cimarosa presso il teatro comunale di Atri con la regia di Cesare Scarton e la direzione del Maestro Massimiliano Caporale. Nel 2017, grazie all’associazione Scuolallopera, debutta come Rosina ne Il Barbiere di Siviglia presso il Teatro Comunale Fenaroli di Lanciano e il Teatro Circus di Pescara, mentre al Reate Festival debutta la Madre di Mariuccia ne I due timidi e Lift ne La Notte di un Nevrastenico di Nino Rota. Nello stesso anno viene scelta dal M° Palacio per prendere parte alla produzione de L’occasione fa il ladro del Rossini Opera Festival in qualità di cover per il ruolo di Ernestina presso la Royal Opera House di Muscat (regia J. P. Ponnelle / S. Frisell; direttore: C. Franklin) ed è inoltre vincitrice dei concorsi internazionali Malibran e Arteincanto. Nel febbraio 2019 debutta il ruolo di Donna Elvira in Don Giovanni presso il teatro Carbonetti di Broni mentre nel mese di luglio 2019, in occasione del RARO Festival, debutta Flora in La Traviata e Giannetta in Le Cantatrici Villane sotto la direzione del Maestro Donato Renzetti. Nel settembre 2019 è solista nello show organizzato da Balich W.S. per il National day dell’Arabia Saudita tenutosi a Riyadh. Attualmente si perfeziona con il soprano Barbara Frittoli.

Cantante

Antonio Sapio

Laureato con lode in Canto Rinascimentale e Barocco come baritono presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini di Palermo” e in canto lirico presso il “Santa Cecilia” di Roma in qualità di tenore. Nel 2015 si aggiudica il primo premio del Concorso Internazionale “Eliodoro Sollima”. Ha lavorato presso i teatri Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, del Giglio di Lucca, Argentina di Roma, San Carlo di Napoli, Mario del Monaco di Treviso, Flavio Vespasiano di Rieti, Ponchielli di Cremona, debuttando nei ruoli di Federico (Napoli Milionaria), Tamino (Il flauto magico), Lui (La notte di un nevrastenico), Dottor Sinisgalli (I due timidi), Rinuccio (Gianni Schicchi), Eurimaco (Il ritorno di Ulisse in patria), Orfeo (L'Orfeo). Oltre al repertorio barocco, classico e moderno, il tenore esordisce anche nella musica contemporanea con il ruolo di Nibbio (Bach Haus), de Il Robot (La meccanica del colore) e di One (Trashmedy) negli ambiti "Un organo per Roma" e "College - Musica Biennale 2019". Durante il suo percorso di studi ha frequentato masterclass con Sonia Prina, Sara Mingardo, Daniela Dessì, Donata D’Annunzio Lombardi, Rolando Panerai e Alberto Gazale. Parallelamente al canto lirico debutta nel teatro di prosa presso il Globe Theatre ne Il mercante di Venezia e ne La bisbetica domata.

Pianoforte / Tastiere

Michele Tozzetti

Pianista diplomato al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma. Frequenta masterclass di pianoforte e musica da camera con molti docenti di fama internazionale tra i quali Paul Badura-Skoda, Claudio Martinez Mehner, Jeffrey Swann, Boris Berman, Andrzej Pikul, Bruno Canino, Michele Marvulli, Roberto Cappello, Marje Lohuaru e Carmen Mayo. Nel 2013 vince una borsa di studio per frequentare il Conservatoire Royal De Bruxelles con i professori Johan Schmidt, Yoko Kikuchi e Daniel Rubenstein. Ha frequentato corsi di perfezionamento pianistico con Roberto Prosseda, Boris Berman, Alessandra Ammara e Sasha Bajcic. Nel 2016 viene selezionato insieme ad altri 5 giovani pianisti per partecipare alle registrazioni del programma “Dentro la Musica” con Roberto Prosseda, andato in onda su SKY Classica nel 2017. Nello stesso anno ottiene il Diploma Accademico di Secondo livello in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, con il massimo dei voti, sotto la guida del maestro Elisabetta Pacelli. Tiene numerosi concerti solistici e di musica da camera con diversi musicisti, tra i quali Riccardo Schioppa, Livia Tancioni, Livia De Romanis, Valentina Del Re, Alessandro Pace, Ana Aranda. Nel 2018 crea la Stagione di Concerti “La Domenica Che si Nota” a Roma della quale cura la Direzione Artistica. Ha registrato la Musica per Pianoforte solo di Leonard Bernstein in un cd pubblicato dall’etichetta “Brilliant Classics”.

Clarinetto

Livia Tancioni

ivia Tancioni si è laureata in Clarinetto e in Musica da Camera con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Si specializza con Clarinettisti di chiara fama internazionale, come Calogero Palermo, Primo Clarinetto della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Giovanni Punzi, Primo Clarinetto solista dell’Orchestra Filarmonica di Copenaghen, Stefano Novelli, Primo Clarinetto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Inoltre, ha partecipato alle Masterclass di Philippe Berrod, Primo Clarinetto de l' Orchestre National de Paris, Wenzel Fuchs, Primo Clarinetto dei Berliner Philarmoniker, Alessio Vicario, Primo Clarinetto del Teatro Massimo di Palermo e il M° Antonio Fraioli. Ha collaborato in qualità di clarinettista con varie Orchestre, come L’Orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia, La Prometheus Chamber Orchestra, L’Orchestra Sinfonia di Salerno Claudio Abbado -OSSCA, L’Orchestra di Fiati di Ferentino, L’Orchestra Filarmonica Città di Roma, La JuniOrchestra, esibendosi presso importanti Teatri e Auditorium come il Teatro Eliseo, l’Auditorium Parco della Musica, la Reggia di Caserta, il Teatro Greco di Ischia, il Duomo di Orvieto ecc. Con le stesse formazioni musicali ha partecipato ad importanti rassegne musicali, come il “Narnia Festival”, il “GUITFEST”. Si è esibita in formazioni cameristiche presso il Museo Napoleonico di Roma, il Teatro di Tor Bella Monaca, nella stagione concertistica “La Domenica che si nota”, “Harmonia al 22”, “Concerti di Campagna” ecc. Inoltre si è esibita come Solista presso la Chiesa Valdese di Roma, l’Aula Magna dell’Università degli studi “La Sapienza” di Roma, l’Auditorium del Seraphicum, l’Auditorium del Divino Amore, nell’ambito della manifestazione “I luoghi della memoria”, l’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera Italiana e presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ha inciso il CD “Quintetto Italiano” di Konrad Jende e il CD su Gershwin con l’Orchestra di Fiati Città di Ferentino e Monaldo Braconi solista. Ha in attivo un gruppo di musica da camera, Trio Harmonia con Michele Tozzetti e Livia De Romanis. E’ docente di Clarinetto presso l’Accademia Romana di Musica e L’Associazione Italiana Musica e Salute (A.I.M.S). Ha fondato l’Associazione Musicale Harmonia con Michele Tozzetti e Livia De Romanis.

Violino

Andrea Libero Cito

Nato a Fiesole nel 1985. Diplomato in violino presso il Conservatorio di Firenze nel 2006, ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Ha partecipato ad una masterclass di Andreas Neufeld, primo violino dei Berliner Philharmoniker. Attualmente insegna violino e musica d'insieme presso varie scuole. Ha collaborato alla registrazione, tra gli altri, dei seguenti dischi: “Penso che un sogno così... omaggio a Domenico Modugno e al sogno italiano” di Marcello Faneschi, “Koolmorf Widesen” (2007, ECG), “Melodies fork now” (2008, EVES) di Koolmorf Widesen (col quale collabora anche dal vivo), “Farfavole” (2011) , “Poppins” (2013, Warner Music) e “Secondo Rubino” (2014 Warner) di Renzo Rubino, con il quale ha un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, “Affetti con note a margine” di Carmine Torchia. In preparazione un album di musica elettroacustica con Leonardo Barbadoro, compositore fiorentino, come violinista e coautore. Ha realizzato insieme all'artista romano Eugene la colonna sonora dell'ultimo lavoro della video artist Magdalena Hill. Ha suonato in varie formazioni orchestrali e cameristiche tra le quali l'ensemble “I Sincopati” (di cui è primo violino e nel quale affronta pagine dei principali autori del 900) e “Labyrinto”, laboratorio di studio e ricerca etnomusicale afro-brasiliana diretto dal M° R. Nannetti presso l'Istituto Siena Jazz. Ha partecipato ai tour della cantautrice-attrice romana Margherita Vicario. Come interprete spazia dal barocco agli autori classici e contemporanei, dal jazz alla musica sudamericana (anche con Guinga, chitarrista e cantautore brasiliano) e balcanica, dall'Opera (Orchestra Nuova Europa) fino alla musica pop-rock, elettronica e alla canzone d'autore (Collabora con Roberto Kunstler, come violinista e co-arrangiatore). Nel 2016 arriva il primo contratto discografico come cantautore presso la Gnu Wave Records.

Viola

Chiara Ciancone

Laureata nel 2006 in Viola presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” di L’Aquila (tesi “il tango e la musica”, valutazione 100/110), ha studiato lo strumento con Teresa Pajak ,Gabriella Manilla e Alessandro Santucci; musica da camera con Aldo D’Amico, Francesco Sorrentino e Luisa Prayer. Oltre agli studi accademici ha frequentato una masterclass internazionale diretta dal maestro Alessandro Santucci all’interno di Pergine Spettacolo Aperto, Pergine Valsugana (Trento, 2003) e una masterclass di viola del M° Bruno Giuranna a L’Aquila (2006). Ha fatto parte di diverse orchestre e gruppi cameristici tra cui: Deltensemble, I Philarmonici di Rieti (2002, 2004, 2005), Ensemble Barocco del Conservatorio dell’Aquila (2003); l’ Orchestra dell’Università dell’Aquila; l’Orchestra Giovanile Abruzzese (M° B. Tommaso(2002); Luigi Piovano(2004); Luis Bacalov, (2005); l’orchestra Città Aperta diretta dal M° Gorge Hadjinikos, il Gruppo Strumentale B. Barattelli (suonando col bandoneonista norvegese Per Årne Glorvigen e il chitarrista Massimo Felici), il gruppo musicale Cast Lirica (2003), l’orchestra dell’ Accademia Musicale Pescarese (M° D. Renzetti), l’ Orchestra Regionale del Lazio (M° D. Giorgi), il Venus Ensemble (solista Franco Mezzena, 2004); l’ Italian Big Band, la Musicomix Orchestra (2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2013, 2014) l’Orchestra Sinfonica dell’Europa Unita (direttore Vladimir Kiradjiev,solista Marco Rogliano, 2009); L’Orchestra Italiana del Cinema (2010); L’Orchestra Giovanile di Roma (2011); Duo col violinista M° Handrzej Hanzelevicz, (2016); Il QuiProQuortet (2013,2014,2015,2016,2018,2019); L’Orchestra da Camera della Libera Accademia di Roma (2016); l’Orchestra Xilon (2016); l’Orchestra Sinfonica dei Marsi (2016, solisti Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Alessandro Perpich, Natalia Pavlova, Nando Citarella, Fabio Colella, Fabrizio Pierleoni, Tonio Vitagliani); la Player 2 Orchestra (2017, 2018); l’Orchestra Sinfonica città di Roma-Rome Symphony Orchestra (2018,2019); la Romae Philharmonia Orchestra (2019). E’ membro stabile dell’ Orchestra Notturna Clandestina (Giovanni Sollima solista e cofondatore assieme ad Enrico Melozzi) con la quale svolge una costante ed intensa attività (2017,2018,2019).

Violoncello

Livia De Romanis

Livia De Romanis è nata a Roma nel 1990, e ha intrapreso lo studio del violoncello all’età di nove anni.
Nel 2002 entra al conservatorio di Santa Cecilia dove consegue la licenza di diploma inferiore nel 2005. Nel marzo 2012 si diploma al conservatorio di Modena sotto la guida del maestro Marianne Chen. Ha seguito Masterclass tenute dai maestri Anna Maria Mastromatteo, Kyung mi Lee, Marianne Chen, Michelangelo Carbonara, Bruno Canino, Luigi Piovano, Samuli Peltonen, Quartetto di Cremona e Miguel Da Silva. Ha partecipato a numerosi concerti come primo violoncello; ha collaborato con l’orchestra dell’Università di Parma diretta dal maestro Luca Aversano, effettuando tour in Calabria e Francia; ha suonato all’esecuzione del Requiem di Verdi nel 2009 nella Basilica di San Paolo come primo violoncello ed è’ stata membro dell’Énsamble Novecento dell’ Accademia di Santa Cecilia. Ha partecipato al concerto eseguito al teatro Cassia per lo spettacolo “Neve”, diretto dal maestro Gabriele Ciampi, con il quale collabora da vari anni, suonando a Mosca nella sala da concerto Zentr Slobodkina, all’Auditorium Parco della Musica nella sala Petrassi e Italian Cultural Institute of Los Angeles come primo violoncello e violoncello solista. Partecipa a numerose registrazioni, per film, cortometraggi e colonne sonore. A novembre 2012 è entrata all’Accademia di Santa Cecilia al corso di Alta Formazione per musica da camera con il maestro Carlo Fabiano, diplomandosi a luglio 2015. Suona stabilmente con il Quartetto Sincronie (Houman Vaziri, Agnese Balestracci, Arianna Bloise) con il quale attualmente segue corsi di perfezionamento presso il Conservatorio Regionale di Parigi e la scuola di musica di Fiesole sotto la guida dei maestri A. Nannoni, M. Da Silva, con il Graces trio (Stella Ala Luce Pontoriero e Maria Teresa De Sanio) partecipando a importanti Festival quali Mantova Chamber Music Festival e il Festival di Lucca ed esibendosi in numerose sale e con il Duo Pontoriero – De Romanis con il quale, di recente, ha partecipato a vari concorsi ottenendo il primo premio assoluto ai concorsi Melos, O. Stillo di Paola, Concorso città di Mercato San Severino, A.m.a. Calabria e il concorso Jacopo Napoli di Cava de Tirreni. Con il suddetto duo ha tenuto concerti per l’associazione A.M.A. Calabria e l’associazione O. Stillo di Paola.

Percussioni

Fabio Cuozzo

È nato a Roma nel 1980. Ai suoi esordi ha studiato batteria e pianoforte in varie scuole di musica tra cui Timba, Ciac musica, Scuola Popolare di Musica del Testaccio. Quindi ha intrapreso gli studi di percussione classica prima al Conservatorio Alessandro Casella dell’Aquila e poi a Roma, a S. Cecilia, dove si è diplomato con un’ottima votazione. Ha frequentato numerose masterclass con  percussionisti di livello internazionale quali Andrea Dulbecco, Momoko Kamiya, Claudio Romano, il gruppo Amadinda ,ArsLudi, Mircea Ardeleanu, Roberto Gatto, Andrea Biondi, Friedmann Pedro Carneiro etc. specializzandosi in strumenti a tastiera e multiset nell'impiego solistico cameristico nell'ambito della musica contemporanea. Collabora inoltre con vari ensemble, formazioni cameristiche e Orchestre: Imago sonora, Miroise, P.M.C.E., Ready made, L.C.P., Idivenire, Caravaggio,Marco dall'Aquila,C.R.M., I.U.C., Europa Unita, Filarmonica Romana, Roma Sinfonietta ed altre.

Elettronica

Sergio Schifano

Sergio Schifano, classe 1985, chitarrista multiforme e mai sazio di novità, suona, sperimenta, compone e insegna a Palermo. Nel suo percorso artistico ha approfondito e studiato musica classica, elettronica, jazz e rock in tutte le sue forme e derivazioni, sviluppando una particolare predilezione per l’improvvisazione multistilistica e per l’utilizzo creativo di effetti, synths e loops. Ha suonato con molti artisti e gruppi di qualsiasi genere, sia dal vivo che in studio di registrazione, fra i suoi progetti musicali più rilevanti : Forsqueak, SSSS e Moonseht.
Discografia: UnePassante - more than one in number (2010, AnnaTheGranny Records) / Forsqueak - Forsqueak (2013, Almendra Music) / SSSS - Ep (2013, Almendra Music) / Nuclearte - Endo (2017) / Forsqueak - FSK (2017, Almendra Music) / Goød Falafel - You On The Other Hand (2018, Pistacho-Almendra Music/Quanat Records).

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